Fidanzamento

Perché regalare un anello con diamanti?

Strano a credersi, ma per molto tempo gli anelli furono indossati esclusivamente dagli uomini. Erano simbolo di potere e autorità. I primi anelli presero le forme di sigilli personali per poter timbrare documenti e garantirne l’autenticità. Attraverso i secoli l’anello assunse significati e forme differenti. Proteggeva le persone che lo indossavano, veniva usato in segno di alleanza, o assumeva significati religiosi. Talvolta conteneva un serbatoio per nascondere il veleno o custodire il ritratto in miniatura della persona amata. La sua forma circolare fu associata fin da subito all’idea di eternità. Rappresentava un legame al di là del tempo. Un’unione indissolubile. L’usanza dell’anello di fidanzamento iniziò probabilmente nel Medioevo. Dapprima era un intreccio di giunco, a simboleggiare un legame non ancora certo. Si indossava all’anulare della mano sinistra perché era lì che si ritenesse arrivare la vena del cuore.

Con il passare del tempo si iniziarono ad utilizzare materiali nobili e pietre preziose. L’anello di fidanzamento diventò un’emblema di appartenenza tra due persone, tra due anime innamorate. L’anello di fidanzamento Salvadori è il classico solitario in diamanti o l’anello dell’eternità, un cerchio in oro o platino con diamanti incastonati attorno o sopra al dito.