La nascita dell'orologio

In che modo gli antichi cercarono di dare un tempo al tempo per scandire le loro lunghe giornate?

Il primo stratagemma utilizzato fu la Meridiana: un paletto piantato sul terreno che a seconda della posizione del sole proiettava l’ombra dello stesso, a terra. Ovviamente non funzionava in caso di mal tempo. In seguito inventarono la clessidra, prima ad acqua poi a sabbia. Il primo orologio con meccanismo meccanico trovato su di un campanile in Francia, risale al 1200. Nacquero successivamente gli orologi da tavolo con la sola lancetta delle ore.

Il primo orologio a pendolo invece risale al 1657. Seguirono gli orologi da tasca, creando così nuove ispirazioni ai disegnatori di gioielli. L’orologio veniva caricato con l’ausilio di una chiavetta che per comodità e per paura di perderla i gioiellieri unirono all’orologio con una ‘chàtelaine’ a cui agganciare anche altri piccoli oggetti di uso quotidiano. Questa catena poteva essere così agganciata alla cintura o al taschino del panciotto degli uomini o indossata come una collana dalle signore. Le Chàtelaines furono realizzate con varie tecniche di oreficeria; a sbalzo, a cesello, decorate con smalti, cammei, perle. Le gemme preziose furono evitate per praticità d’uso.

La produzione di orologi ‘portatili’ fu prevalentemente francese, ma dal 1700 la migliore qualità fu realizzata in Svizzera. La più antica Maison d’orologeria fondata nel 1755 fu Vacheron Constantin. Ma si deve a Patek Philippe la possibilità d’indossare l’orologio al polso grazie all’innovazione della corona di carica senza ausilio dell’apposita chiavetta. Nel 1916 Officine Panerai depositò in Francia il brevetto del Radiomir, una polvere a base di radio che rendeva luminosi i quadranti di strumenti militari; si poteva finalmente leggere l’ora al buio. Nel 1926 la Rolex ha la straordinaria prerogativa di rendere l’orologio da polso impermeabile all’acqua e alla polvere.

Molte sono le innovazioni e i traguardi raggiunti da queste prestigiose Maison dell’alta orologeria svizzera… Scopriteli insieme a noi tra queste pagine a loro dedicate…