Il bon ton del fidanzamento: quando l’amore incontra la tradizione

Il bon ton del fidanzamento: quando l’amore incontra la tradizione

L’anello di fidanzamento è un potente simbolo che affonda le sue radici nella notte dei tempi e, secondo la tradizione, la promessa di eterno amore deve essere ufficializzata prima del matrimonio.
In passato il rituale era molto rigido e scandito da regole precise, ad oggi solo alcune delle usanze più romantiche rimangono ancora in uso e vengono seguite dagli amanti più fedeli alla tradizione.

Usanze senza tempo
Il fidanzamento, secondo il galateo, è un vero e proprio rituale fatto di gesti e doni sempre contraccambiati.
Come una cerimonia che celebra l’amore, questo momento è scandito da piccoli gesti e modi cortesi, eccone alcuni tra i più curiosi e romantici:

1. Ogni proposta di matrimonio dovrebbe avere come protagonista un diamante. L’anello va scelto con cura pensando all’essenza, al carattere e allo stile dell’amata.
Una volta trovato il gioiello ideale, il fidanzato dovrebbe invitarla a cena in un luogo speciale e dall’atmosfera intima, qui le farà trovare dei fiori bianchi, preferibilmente delle rose, simbolo di purezza ed eleganza.
Durante la cena si cercherà di mantenere quell’atmosfera magica e, nel momento giusto, accadrà ciò che ogni donna sogna fin da bambina: lui in ginocchio che le prende la mano e, donandole l’anello, le sussurra dolcemente “Mi vuoi sposare?”.
2. La data del matrimonio viene stabilita dai futuri sposi insieme e, tradizione vuole che la cerimonia venga celebrata entro un anno dalla proposta.
3. La coppia annuncia ufficialmente il fidanzamento a casa della famiglia della futura sposa che, a sua volta, invita a pranzo il fidanzato e i suoi genitori.
Anche a tavola il galateo suggerisce un ordine preciso: i fidanzati si siedono al centro, i genitori della ragazza di fronte e, alla loro destra e sinistra, rispettivamente il padre e la madre del fidanzato.
4. La settimana seguente spetta invece alla famiglia di lui invitare la ragazza e la sua famiglia e, in questa occasione, i genitori del futuro sposo regalano alla nuora un oggetto d’oro, solitamente un collier.
5. La famiglia della sposa dovrebbe ricambiare il dono dell’anello con un regalo di pari valore, come ad esempio un orologio d’oro che lo sposo, in segno di riconoscenza, dovrebbe indossare non prima del giorno del matrimonio.

Oggi molti di queste “buone maniere” sono in disuso, ma l’essenza che rende magico questo momento rimane e viene sigillato da un simbolo d’amore sormontato da un diamante o da una pietra preziosa come uno zaffiro, rubino o smeraldo.
Salvadori Diamond Atelier realizza anelli di fidanzamento da oltre cent’anni utilizzando diamanti scelti e certificati GIA e HRD.
Le creazioni realizzate dalla nostra designer Marzia Pendini sono sigilli di sincere promesse future che fondono l’eleganza della tradizione con un tocco di  contemporaneità.

Ti aspettiamo nei nostri Atelier di Venezia e Vicenza per scegliere l’anello perfetto che incoronerà la tua promessa d’amore per sempre.